Doccia scozzese - Doccia scozzese

Doccia scozzese di Cristiana Mastropietro

RSS Feed

NY#1: be veggie, buddy

Img_2015_2

L’appartamento che ho preso a New York nell’East Village è carino. Il proprietario è molto affabile, non ha neanche voluto un acconto dall’Italia. La prima cosa che mi ha detto quando sono arrivata, sempre con molta gentilezza, è stata: qui non si fuma, noi siamo vegani e non permettiamo che i clienti portino in casa animali morti o prodotti di animali morti. Niente carne, niente pesce. Niente uova, niente latte.
La prima cena è a un thai qui sotto. Leggendo il menu scopro che è un thai vegetariano. Faccio la spesa in un supermercato chicchissimo: niente carne. In compenso i broccoli costano una follia, come i succhi di frutta. New York è sempre più “veggie”, almeno questa è l’impressione. Ma è una mia sensazione o questa storia dei vegetariani è un business micidiale?
Non mi avranno, stasera bistecca sanguinolenta da Peter Luger.

Commenti

Tantissimi, ma proprio tantissimi anni fa uscì un film, "La vendetta dei pomodori assassini" (seguito da "Il ritorno dei pomodori assassini"dove esordì un giovanissimo George Clooney). L'idea era semplice: i vegetali, e in particolare i pomodori, si stancavano di essere allevati con il solo scopo di essere mangiati; si impadronivano quindi di alcuni umani per sovvertire l'alimentazione mondiale. C'è una scena esilarante dove una donna "posseduta da un pomodoro" si reca con il proprio compagno in un ristorante vegetariano e vomita dall'orrore di vedere così tante verdure massacrate e divorate. E' un altro punto di vista, no?! Enjoy your steak
Carissima. Consiglio per NY. Devi passare assolutamente ad Harlem. Oggi quartiere "bobo" per bianchi fighetti, più che dell'orgoglio afro-americano. 174 Lenox Avenue (btw. 118th & 119th Streets). Negozio Harlemade, di uno stilista black molto bravo, nonché una serie di piccole gallerie d'arte e a quel poco che è rimasto della vera Harlem. Poco lontano da te, invece, a Little Italy, il ristorantino giapponese a due vetrine. Quello è ottimo. Pesce! Giusto per variare un pò sulle bistecche...
potrei sempre fingere di essere posseduta da un totano entrando nel giapponese...
Allora la cosa è più complicta del previsto. Dal Corriere on line di oggi: Nata in Nuova Zelanda, poi diffusa negli Stati Uniti La nuova moda estiva: i «vegansessuali» I vegani più intransigenti rifiutano di fare sesso con individui («sono impuri») che mangiano carne e prodotti animali NEW YORK – È la nuovissima moda dell’estate: i vegansessuali. Si tratta di un movimento, iniziato in Nuova Zelanda e poi diffusosi a macchia d’olio anche in Usa, che spinge i vegani a rifiutarsi di fare sesso con individui che consumano cibi a base di carne e prodotti animali. NIENTE SESSO, SEI CARNIVORO - Il nuovo trend parte dal celebre scritto di Ludwig Feuerbach «L’uomo è ciò che mangia». Perché, come affermava il filosofo tedesco, «esiste un'unità inscindibile fra psiche e corpo e per pensare meglio dobbiamo alimentarci meglio». Oltre a non mangiare carne né avvalersi di alcun prodotto animale, i vegansessuali si rifiutano di andare a letto con individui non-vegan, i cui corpi, dicono, «sono composti di animali morti». Annie Potts, direttrice del New Zealand Centre for Human and Animal Studies dell’università di Canterbury, ha coniato la parola dopo che un studio da lei realizzato sulla vita dei consumatori di prodotti «senza crudeltà» ha scoperto come la maggior parte di loro si sentano «profondamente diversi e lontani» dalla popolazione cosiddetta «normale». RICERCA - La Potts ha svolto un meticoloso sondaggio tra 157 vegani, ponendo loro una varietà di domande: da ciò che pensano del pollo in batteria alle loro preferenze sessuali, dal tipo di scarpe usate all’importanza degli odori negli incontri erotici. Le risposte l’hanno lasciata di stucco. Molte delle donne intervistate hanno affermato di essere sì attratte anche da persone che mangiano la carne, ma di non volere intrattenere rapporti sessuali con loro «perché i loro corpi sono fatti di carcasse animali». «È un trend completamente nuovo che non avevo mai riscontrato prima», spiega la Potts. Le motivazioni addotte dal popolo vegan sono semplici. «Se Feuerbach aveva ragione, allora dobbiamo preoccuparci dei fluidi corporei di chi si nutre di animali morti», spiega uno degli interpellati, «soprattutto quelli sessuali». CIMITERO - «Non posso avere alcuna intimità con persone non-vegan», gli fa eco un’altra partecipante al sondaggio. «Anche se provo attrazione, mi ripugna sapere che il loro organismo è letteralmente fatto di altri corpi. Morti per tenere loro in vita». Nichola Kriek, un’altra vegan sposata al marito Hans, anch’esso vegan, da nove anni, non si autodefinisce una vegansessuale. Però dice di preferir un partner «che condivide le mie idee. Non riesco proprio a sentirmi fisicamente vicina a una persona non-vegan o non-vegetariana», spiega. «Quando sei vegan o vegetariano, sei molto conscio delle persone che invece hanno una dieta a base di carne», teorizza, «perché sono come cimiteri ambulante di animali». Alessandra Farkas 01 agosto 2007